UN ANNO E’ GIA’ PASSATO

Si seguito l’articolo scritto da me e dal Consigliere Gregoris per la pagina dedicata ad Asolo Viva nel giornale comunale. Buona lettura.

E’ trascorso ormai un anno dalle elezioni che hanno segnato l’inizio di un nuovo cammino per Asolo Viva. Oggi siamo ancora più convinti che Asolo abbia bisogno di cambiare passo. I progetti avviati e quelli in corso necessitano di unox1 slancio maggiore e specialmente di una visione più ampia: ci riferiamo al P.A.T., all’ultimazione del plesso unico ed alle varie manifestazioni culturali di cui Asolo ha urgenza per rivitalizzare il territorio e riconquistare il ruolo che merita. Alla nuova maggioranza va riconosciuto un miglioramento rispetto al passato ma alle promesse di collaborazione e coinvolgimento non sono per ora seguiti i fatti. E? esemplare quanto accaduto in commissione urbanistica dove, affrontando un cruciale aspetto del nuovo PAT , l’Assessore ha interrotto la discussione dicendo che “potevamo parlarne quanto volevamo tanto lui la decisione l’aveva già presa”. Nelle riunioni della commissione Cultura sono emerse invece le varie criticità riguardo la gestione del settore turistico-culturale del nostro comune: non esiste una strategia turistico-ricettiva, la gestione di un’importante mostra sul Canova è stata fatta in modo approssimativo e le iniziative per le celebrazioni del centenario della grande guerra non sono sicuramente all’altezza dell’importantissima ricorrenza che ha segnato profondamente il nostro territorio. In Commissione Bilancio abbiamo dovuto assumere una posizione rigida contro l’intenzione della maggioranza di utilizzare le somme in precedenza versate da alcuniproprietari per ottenere la nuova area industriale, ciò avrebbe posto una inammissibile ipoteca sulle future scelte urbanistiche del paese e solo grazie alla nostra determinazione la maggioranza ha fatto retromarcia. In Commissione Regolamenti langue l’esame della Carta di Pisa, che costituisce il codice etico per gli amministratori pubblici, e di cui noi abbiamo chiesto l’adozione fin dal primo consiglio comunale. Una effettiva ed efficace collaborazione tra maggioranza e minoranze non si è quindi ancora realizzata e confidiamo che la maggioranza, per il bene del paese, decida di cambiare atteggiamento. Abbiamo davanti a noi altri quattro anni densi di decisioni cruciali per le sorti del nostro territorio: verrà adottato il PAT, ultimato il plesso unico e probabilmente verranno realizzate quelle opere viarie che da molti anni il nostro comune aspetta. Noi vigileremo su tutte queste attività cercando sempre di dare il nostro contributo fattivo e costruttivo e, nei limiti possibili, coinvolgendo tutti i cittadini volenterosi. Nel 2014 noi ci eravamo presi l’impegno di aprire il Comune ai cittadini e vogliamo continuare a mantenere questo impegno convinti che tutti assieme si amministra meglio.

 

Andrea Regosa

Gino Gregorisx2

L’inizio di un nuovo cammino

Ecco l’articolo uscito nel periodico comunale nel numero di Dicembre 2014.

Buona lettura

L’INIZIO DI UN CAMMINO

 

Il 25 Maggio scorso 1012 cittadine e cittadini della nostra amata Asolo hanno creduto che un futuro diverso fosse possibile, hanno creduto che Asolo fosse ancora Viva. Per questo, innanzitutto, noi Vi diciamo grazie. Oggi due membri di Asolo Viva siedono in consiglio comunale e portano avanti i principi che hanno ispirato la nascita del movimento stesso: partecipazione, dialogo, condivisione e un’ostinata volontà di provare a cambiare le cose. L’abbiamo ripetuto anche durante il primo consiglio comunale: “ora tutti e tredici rappresentiamo l’intera comunità, spetta a noi, nel rispetto ognuno dei propri ruoli fare tutto ciò che possiamo IMG_7155.JPGper il raggiungimento del bene comune, di un futuro migliore, di un Asolo migliore”. Asolo Viva si porrà sempre, nei confronti delle altre compagini politiche, con un atteggiamento di apertura e con uno spirito propositivo. E vogliamo lavorare perché ci sia questa apertura anche nei confronti dei cittadini. Uno dei nostri pilastri in campagna elettorale è stato proprio il dialogo tra amministrazione e cittadini, concretizzata nei cosiddetti laboratori. Bene, anche se le elezioni non le abbiamo vinte noi crediamo che il dialogo sia la base su cui poggiare il futuro di una comunità e perciò inizieremo a costituire un laboratorio in cui i cittadini potranno lavorare per creare e portare avanti progetti che poi saranno da noi presentati in consiglio comunale. Dialogo e partecipazione che vogliamo ci sia anche nelle commissioni consiliari, organo consultivo importantissimo la nomina dei cui membri è stata richiesta espressamente dal nostro gruppo per iniziare a dare forma concreta a quel progetto che avevamo illustrato largamente durante la primavera scorsa. Dobbiamo sempre ricordarci che il futuro di Asolo dipende da noi, dalle nostre scelte, dalla nostra capacità di intervenire e farci sentire nelle scelte che quotidianamente vengono operate dall’amministrazione. Il ricordo della battaglia civica dell’anno scorso per fermare il PAT è ancora vivo. In quell’occasione un gruppo di cittadini, che sognavano un futuro diverso per il posto in cui amavano vivere, si sono attivati e sono riusciti a far sentire la loro voce costringendo l’Amministrazione a fermarsi. Nelson Mandela diceva che un vincente è solo un sognatore che non si è arreso. Noi sogniamo una Asolo migliore e con il Vostro aiuto non ci arrenderemo.

Andrea Regosa

Gino Gregoris