IMG_7743.JPG

CENTRO, NO CENTRO COMMERCIALE!

Politica

Casella ha bisogno di un centro, no di centro commerciale !

Questo, usando uno slogan, è il succo del discorso. Questo è il mio desiderio, il desiderio di Asolo Viva e di moltissimi cittadini di Asolo. Desiderio che rischia fortemente di essere infranto d’innanzi all’ennesima colata di cemento che si vuole legittimare ai piedi delle nostre amate colline.

Siamo a Casella, precisamente nelle immediate vicinanze dello stabilimento della Replay in via le Marze, qui un paio di società hanno intenzione di realizzare un nuovo insediamento industriale/commerciale. Questi due soggetti ancora con la precedente amministrazione Baldisser avevano stipulato un accordo, depositato dei progetti e versato circa 300.000 euro come acconto su eventuali oneri di urbanizzazione. Già questo dovrebbe insospettire: chi al giorno d’oggi impegna una tale somma così, senza avere la certezza che la cosa si farà? Questi soldi assomigliano molto ad un’enorme “pressione indebita” su chi governa un comune, che come sappiamo bene tutti si trova a fare amministrazione con sempre meno quattrini e una tale somma può ben condizionarne le scelte. Per fortuna di Asolo, grazie all’attento lavoro consigliare dell’avv. Gino Gregoris tale somma è stata vincolata e non è stata potuta usare ne dalla precedente amministrazione ne tanto meno da questa.

Però oggi siamo ad una svolta,  quel PAT che due anni fa è stato prontamente fermato dai cittadini è quasi ultimato, entro l’anno verrà portato dalla maggioranza in Consiglio Comunale e presumibilmente adottato. In commissione urbanistica stiamo discutendo ormai da qualche mese sui vari aspetti che lo compongono e bisogna dare atto alla maggioranza che è stato attuato un forte ridimensionamento della parte insediativa-residenziale del piano, rimangono però grandi perplessità sull’intervento di via le Marze. Da 200.000 mq siamo passati a 57.000 mq ma la paura che tale area non diventi solo l’ampliamento, del tutto legittimo e auspicabile di una nostra importante azienda asolana, è dietro l’angolo.

Dai progetti potuti visionare si capisce che la lottizzazione sarà composta da tre grandi edifici: due grandi rettangoli ( presumibilmente dei capannoni ) paralleli Marosticana. I tre edifici saranno collegati alla viabilità esistente da una serie di nuove bretelle e rotonde. Il tutto poi corredato da una grande mole di parcheggi. Proprio tale aspetto mi ha insospettito più di altri in quanto gli standard urbanistici prevedono per degli edifici solamente industriali un numero di posti auto nettamente inferiori a quelli che si potevano vedere nei disegni. Altro aspetto da considerare è che un cambio di destinazione d’uso, una volta costruiti gli edifici, non è una cosa così difficile da ottenere visto anche che il maggior introito che un comune ne ricaverebbe.

L’assessore, durante la seduta della commissione, ci ha esposto la sua netta ed irrevocabile decisione di procedere con il progetto adducendo come motivazione quella “di aiutare una impresa di Asolo”, ricordo però che “l’impresa di Asolo” in questione non è parte attiva nella richiesta di cambio di destinazione d’uso dei terreni e viene, per stessa ammissione dell’assessore coinvolta solo come “potenziale” affittuaria degli immobili in questione.

Poche certezze sul futuro dell’area e molti soldi in ballo sono un cocktail che Asolo non può mandar giù a cuor leggero!

Durante la riunione della commissione ho richiesto all’Assessore di aver un incontro tra la commissione, i responsabili delle società promotrici dell’iniziativa e i responsabili della Replay in modo tale da fugare ogni dubbio in merito, l’assessore si è reso disponibile ad organizzarlo. Speriamo che alle parole seguano i fatti.

Appena ci saranno nuovi sviluppi ve li comunicherò, nel frattempo antenne drizzate e massima attenzione al nostro amato territorio che si appresta ad affrontare importanti cambiamenti che potrebbero condizionarlo per molto tempo.

Qui sotto l’articolo uscito oggi sulla Tribuna di Treviso in merito alla questione.

ciao

Andrea

IMG_7742.JPG